Ingegnere gestionale: trovare lavoro è facile

Ingegnere gestionale

La professione dell’ingegnere gestionale non conosce crisi. A dirlo sono vari istituti di ricerca, Istat e Almalaurea in primis. Cosa fa l’ingegnere gestionale? Quanto guadagna?

L’ingegnere gestionale è la figura professionale che si occupa dei processi produttivi delle imprese, li organizza, li perfeziona, li valuta dal punto di vista qualitativo e quantitativo. E’ quindi una risorsa fondamentale, in grado di aumentare la produttività e diminuire i costi.

Cosa fa un ingegnere gestionale

L’ingegnere gestionale deve avere competenze in merito alla gestione della produzione industriale, alla pianificazione e alla programmazione delle risorse umane e materiali. Deve saper effettuare controlli statistici, economici e finanziari. Deve avere conoscenze di logistica e contabilità. In linea di massima, un buon ingegnere gestionale conosce l’analisi matematica, la geometria, la fisica, la chimica, il calcolo delle probabilità, la statistica, la ricerca operativa, la micro e la macroeconomia.

Tra le attività che svolge spiccano le seguenti.

  • Progettazione e gestione dei processi produttivi.
  • Approvvigionamento dei materiali.
  • Automazione dei sistemi di produzione.
  • Innovazione di prodotto e di servizio
  • Gestione dei flussi di informazione.
  • Analisi degli investimenti.
  • Valutazione delle prestazioni individuali e collettive.

Gli sbocchi lavorativi riguardano tutti i settori (prima, secondario, terziario), come anche il mondo della consulenza. Buona parte degli ingegneri gestionali in Italia lavora nel privato, sebbene non manchino opportunità nella sanità e più in generale nella pubblica amministrazione.

Lo stipendio da ingegnere gestionale

Una delle particolarità di questa professione, che in realtà dovrebbe rappresentare la normalità, è il rapido inserimento nel mondo del lavoro, per giunta a tempo indeterminato o in una posizione di stabilità più o meno evidente. Per questo motivo, gli stipendi di chi è alle prime armi partono da un livello piuttosto alto. In linea di massima, a cinque anni dalla laurea, il guadagno medio corrisponde a circa 1.700 euro netti al mese. Un ottimo risultato, se si considera che il guadagno medio degli ingegneri è 1.300 euro.

Le opportunità lavorative sono numerose in virtù del contributo che apportano sul piano della produttività. Secondo Almalaurea, l’81% dei laureati in ingegneria gestionale conquista la sua prima occupazione entro cinque mesi (la media degli altri ingegneri è 7). Nella stragrande maggioranza dei casi, tra la laurea e la prima occupazione gli ex studenti ottengono uno stage o frequentano altri corsi di formazione.

A due anni dalla fine del percorso universitario, l’89% dei laureati è inquadrato in pianta stabile (la media degli ingegneri è il 70%). I contratti a tempo indeterminato sono ottenuti dal 79% degli ingegneri gestionali (quasi il doppio rispetto ai colleghi).

Il settore più ricco di opportunità è la meccanica di precisione, dove trova lavoro il 37% degli ingegneri gestionali. Segue l’industria manifatturiera con il 16% e l’ambito delle consulenza con il 13%. Ottimo, infine, il giudizio sulla formazione universitaria: il 98% dichiara che sì, la laurea è stata utile, se non fondamentale.

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