Lavorare nella Svizzera italiana: una guida esaustiva

Lavorare in Svizzera italiana

La Svizzera è un paese ricco. E’ questa l’opinione del senso comune. Ccorrisponde alla realtà? A giudicare dai dati, sembra proprio di sì. Il reddito medio procapite supera i 70.000 euro all’anno. Secondo il centro di ricerca inglese Economist Intelligence Unit, la Svizzera è uno dei paesi con il tenore di vita, salute e sicurezza compresi, più alto. Non stupisce quindi che lavorare nella Svizzera italiana sia un obiettivo di molti cittadini del Bel Paese.

Lavorare in svizzera italiana conviene veramente?

La risposta anche in questo caso è affermativa. E questo nonostante il costo della vita sia straordinariamente elevato. Gli affitti nelle periferie e nelle città meno importanti raramente scendono sotto i 12 euro a metro quadro mensili (per intenderci, un trilocale costa 800 euro al mese). Ma questo è solo uno dei tanti esempi. L’elevato costo della vita, però, è ottimamente bilanciato dai salari. Lo stipendio di un medico supera abbondantemente i 5.000 euro, quello di un muratore supera addirittura i 4.000 euro. Senza contare le tasse sui redditi, che sono estremamente competitive: l’aliquota è del 21,1%.

L’ideale, comunque, è lavorare in Svizzera italiana e soggiornare in Italia. In questo caso, si otterrebbe il massimo del vantaggio. Tuttavia, ciò è diventato molto difficile a causa delle recenti limitazioni al lavoro da “frontaliere”. Non rimane, quindi, che soggiornare direttamente in Svizzera.

E’ possibile accedere liberamente in Svizzera. Il visto dura tre mesi. Se entro questo lasso di tempo la ricerca di lavoro non ha dato buoni frutti è possibile richiedere e ottenere un ulteriore permesso di un anno. Una volta conquistato il tanto agognato contratto, si riceve il permesso di soggiorno. Se il contratto di lavoro dura meno di un anno, il soggiorno scade alla scadenza del contratto stesso. Se il contratto dura più di un anno, il permesso di soggiorno è valido per cinque anni.

Quali contratti di lavoro offre la Svizzera? Le tipologie sono numerose, per quanto molto meno numerose di quelle italiane. Per saperne di più è possibile visitare il sito della Seco o il sito dell’Eures. Il primo è il portale ufficiale dell’autorità svizzera del mercato del lavoro. Il secondo è il portale europeo della mobilità professionale.

Come cercare lavoro in Svizzera italiana

La ricerca di lavoro, a differenza che in Italia, è sostenuta in maniera efficace dalle istituzioni. Il metodo migliore, quindi, è esplorare i siti istituzionali. Il migliore è area-lavoro.ch, che fa riferimento all’autorità federale del mercato del lavoro.

E’ utile, però, esplorare anche i portali privati dedicati a chi offre e cerca lavoro. Il più efficace è indeed.ch, che riporta gli annunci di tutti i siti svizzeri che erogano questo servizio. E’ utile, infine, affidarsi ai centri di consulenza per il lavoro. Ogni cantone ha il suo. E’ sufficiente andare sul sito addressen.sdbb.ch per trovare il centro che fa riferimento al cantone che abbiamo “puntato”.

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