La professione del fotografo: informazioni generali e stipendio medio

Quanto guadagna un fotografo in Italia

La fotografia è una passione di molti. Solo alcuni, però, sono intenzionati a trasformarla in un lavoro. Dando per scontato il possesso delle competenze necessarie, la domanda da porsi è: ne vale veramente la pena? Quanto guadagna un fotografo in Italia? Rispondere a questo quesito è difficile, anche perché le variabili in gioco sono numerose, e non hanno a che fare solo con la mera esperienza. Ecco una panoramica sulla professione del fotografo, con un focus approfondito sull’aspetto economico.

Professione fotografo: cosa fa e come ci si diventa

Tutti sanno cosa fa il fotografo. Scatta… Fotografie. Ovviamente, la professione non si riduce a questo gesto di cui, al giorno d’oggi, sono capaci tutti. Il buon fotografo, infatti:

  • Allestisce il set
  • Utilizza le tecniche più adeguate in base alle specifiche situazioni
  • Modifica e corregge in tempo reale le sue foto
  • Modifica e corregge in post-produzione le sue foto
  • Realizza lo sviluppo e la stampa professionale delle foto

Diventare fotografi è allo stesso tempo semplice e difficile. O, per meglio dire, la vera difficoltà sta nel fare carriera e riuscire a trasformare la passione in un mezzo di sostentamento.

L’iter formativo è piuttosto lineare. Si riduce, infatti, alla frequentazione (con profitto) di un corso di fotografia, al continuo aggiornamento circa le tecniche di luce e composizione, al costante esercizio della professione.

I fattori che portano al successo sono numerosi. Eccone alcuni:

  • Qualità dell’attrezzatura
  • Qualità e quantità del portfolio
  • Capacità di creare e mantenere il network di clienti
  • Capacità di farsi pubblicità

Quanto guadagna un fotografo freelance

Per rispondere alla domanda: quanto guadagna un fotografo in Italia?” occorre precisare una cosa. Nella stragrande maggioranza dei casi, almeno in Italia, i fotografi sono freelance e liberi professionisti. Dunque, si lavora con la partita IVA (qui una guida esaustiva su come aprirla). Questo particolare rende molto difficile fare una stima dei guadagni, che pertanto sono assai variabili.

Per comprendere le possibilità di guadagno è utile specificare il costo dei servizi fotografici più comuni.

Il servizio fotografico per un matrimonio non costa meno di 400 euro. Si può arrivare, però, anche a 800 euro e, nei casi più estremi, anche a 1.000.

Il classico book fotografico, da sfoggiare sui social network o finalizzato alla creazione di un portfolio da modella/modello, costa in media 150-200 euro. Questa cifra corrisponde, più o meno, a due ore di lavoro e a 30-40 foto, post-produzione inclusa.

Le fotografie singole, da vendere a giornali e a riviste, hanno un costo molto variabile. Esso dipende dal contenuto e dall’esperienza del fotografo. La forbice è molto grande: si va da un minimo di 10 euro a un massimo di 100 euro (queste cifre sono raggiungibile solo se la pubblicazione riguarda un quotidiano nazionale).

Le fotografie singole che ritraggono prodotti, e necessarie per la pubblicità aziendale, hanno un costo basso. Si parla, in media, di 10 euro a fotografia.

Molti fotografi, infine, si cimentano nella stampa delle fotografie, che in molti casi rappresenta l’attività più frequente e più remunerativa. Il prezzo viaggia sui 25 euro per il formato 20×30, e dai 50 ai 100 euro per il formato 50×75.

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