Quanto si guadagna e come si accede al Servizio Civile Nazionale

Servizio Civile

Il Servizio Civile Nazionale è nato ufficialmente con legge n. 64 del 2001. I suoi scopi sono numerosi, in passato rappresentava un’alternativa al servizio militare, oggi è nella maggior parte dei casi un’occasione per fare una esperienza di vita e mettere in pratica ideali di solidarietà. Nondimeno, però, va considerato anche l’aspetto economico, dal momento che il servizio civile, pur non potendo essere associato a un rapporto di lavoro vero e proprio, garantisce un certo reddito. Per molte persone, vista la giovane età dei partecipanti, è la prima fonte di reddito.

Servizio civile cos’è e a cosa serve

Nel sito ufficiale (serviziocivile.gov.it) vengono efficacemente illustrate le finalità del Servizio Civile Nazionale. Tra le finalità più attuali spiccano:

  • “Favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale”
  • “Contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni”.
  • “Partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile”.

Il Servizio Civile Nazionale si regge sui bandi, ossia sui progetti che hanno lo scopo, appunto, di conseguire questi obiettivi. Gli enti promotori sono lo Stato, gli enti locali ma anche i volontari stessi. Un progetto per essere approvata deve attraversa numerose fasi: l’adesione a un bando per i progetti, la presentazione dei progetti, la valutazione e la redazione della graduatoria, l’approvazione, la redazione di un bando per la selezione dei volontari (da quando è stato abolito la leva militare obbligatoria l’adesione al servizio civile è esclusivamente per base volontaria).

Servizio civile e rimborso spese

Nonostante l’adesione sia volontaria, il Servizio Civile Nazionale non è accessibile a tutti. Nello specifico, è escluso chi:

  • Appartiene a un corpo militare o fa parte delle forze dell’ordine
  • E’ condannato anche solo in primo grado per delitti dolosi commessi mediante l’uso della violenza o che riguardano l’appartenenza a gruppi criminali
  • Chi ha già prestato servizio civile
  • Chi ha iniziato il servizio civile ma l’ha interrotto prima della scadenza
  • Chi ha avuto con l’ente promotore un rapporto di lavoro retribuito, a qualunque titolo
  • Chi ha più di 28 anni
  • Chi ha meno di 18 anni

Il Servizio Civile non è un rapporto di lavoro ma le procedure di adesione sono del tutte simile a quelle poste in essere per l’instaurazione dei rapporti di lavoro. E’ infatti necessario inoltrare un curruculum. Non va comunque presentato il certificato di idoneità fisica, necessario fino al 2013.

I requisiti, sia chiaro, devono essere posseduti al momento della richiesta. Quindi se “in itinere” ossia durante l’esecuzione del progetto, si perde uno dei requisiti non vi sono conseguenze.

Ad ogni modo, quanto di guadagna con il Servizio Civile Nazionale? Va detto fin da subito: poca cosa. Quindi le motivazione del servizio, com’è logico che sia, non dovrebbero essere solo economico.

Non si parla nemmeno di retribuzione, ma di un rimborso spese. Questo consiste in 433 euro mensili. Non ci sono né contributi né tredicesime, ovviamente. Se il progetto prevede degli spostamenti o il soggiorno in posti diversi dal proprio comune di domicilio, vengono pagate le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Be the first to comment on "Quanto si guadagna e come si accede al Servizio Civile Nazionale"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*