Stanchezza da stress lavorativo: i segreti per rimanere produttivi

Stanchezza da stress

La stanchezza da stress lavorativo è uno dei problemi più frequenti che gli impiegati devono affrontare. Le conseguenze sulla produttività si possono far sentire, causando disagi che si ripercuotono nell’ambiente di lavoro. L’azienda inglese STL ha prodotto una piccola guida che ha spopolato nel web che fornisce consigli pratici per combattere la stanchezza da stress e mantenere la produttività su livelli accettabili.

Stanchezza e lavoro

Il primo consiglio è stilare una lista di priorità e risolvere per primi i compiti più importanti. Lo stress è molto spesso generato non tanto dal fare ma dal dover fare. Quando la scrivania è piena di pratiche insolute, ecco che aumenta l’ansia. Dunque, come smaltirle? Semplice: redigere una “to do list”, in modo da visualizzare in maniera precisa quali sono i compiti e procedere con le cose più importanti. Insomma, l’ordine e l’organizzazione, ma soprattutto farsi un’idea chiara di quello che si deve fare, diminuiscono lo stress.

Il secondo consiglia riguarda la gestione delle pause. STL consiglia una pausa di cinque minuti ogni 55 minuti di lavoro. E’ sufficiente far riposare gli occhi, o anche solo prendere un caffè veloce o scambiare una chiacchiera. Dosare le energie vuol dire diminuire lo stress e combattere la stanchezza.

Il terzo consiglio è singolare e riguarda le notifiche pop-up delle email che compaiono in automatico sullo schermo del pc. Ebbene, la raccomandazione è non farsi travolgere dalle notifiche e, anzi, programmare una loro proposizione ogni 30 minuti. Il rischio è aumentare il senso di ansia e quindi lo stress.

Ricaricarsi di energia… Con il movimento

Quarto consiglio: fare stretching. Esatto, muoversi, anche solo “stirandosi” un po’ influisce sulle capacità cognitive e libera, in misura contenuta ma comunque impattante, endorfine, sostanze che combattono efficacemente lo stress.

Il quinto consiglio è già ben praticato dagli italiano: bere caffè con una qualche sostanza dolcificante. STL raccomanda, soprattutto al mattino presto, di arricchire il caffè con dell’olio di cocco alimentare.

Sesto consiglio: cambiare ambiente. Ovviamente, superiori permettendo. Secondo STL, cambiare ambiente abbatte i livelli di stress e aumenta la creatività. L’azienda consiglia di spostarsi per un’ora o due in un coffee shop.

Consiglio numero sette: bere molto. E’ il classico consiglio della nonna, ma molti, non avvertendo sete, non raggiungono il tipico litro e mezzo di acqua al giorno. La disidratazione, anche quando è impercettibile, causa stanchezza.

L’ottavo consiglio è un po’ strano: lavorare alzati. Ovviamente, è necessario una postazione ad hoc e non è necessario, anzi sarebbe faticoso, lavorare alzati tutto il tempo. La posizione eretta, comunque, stimola l’apparato muscolo scheletrico che, come già anticipato, rappresenta un boost per le capacità cognitive.

Il nono consiglio è ascoltare musica…. Diversa. Non quella solita, presa da una playlist da noi stessi stilata. Il motivo? Ascoltare qualcosa di diverso stimola la creatività.

Il deciso consiglio è sfruttare la luce naturale. La luce del sole, secondo una recente ricerca, ha un impatto positivo sui livelli di stress migliorando la produttività.

L’ultimo consiglio è un po’ strano: tenere vicino a sé, a portata di naso, una tazza di olio di menta piperita. Secondo un recente studio il profumo della menta piperita stimola la creatività e diminuisce la stanchezza da stress.

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