Riconoscere e combattere lo stress lavoro correlato

stress da lavoro correlato

Tutti sanno cos’è lo stress ma forse pochi conoscono lo stress da lavoro correlato. Come suggerisce il nome, è la sensazione di disagio, spesso accompagnata da stanchezza e da ansia, che alcuni lavoratori possono provare, causato principalmente da una mole di lavoro eccessiva. E’ un problema rilevante e in costante diffusione, dati gli alti livelli di competitività richiesti dalla società moderna. E’ anche uno stato invalidante, che può cagionare danni anche irreversibili all’individuo, oltre che compromettere la produttività del gruppo di lavoro all’interno del quale l’individuato stressato è inserito.

Sintomi stress da lavoro correlato

In inglese, lo stress da lavoro correlato è conosciuto come “burnout”. Si manifesta in quattro fasi.

Entusiasmo idealistico. Il lavoratore è immerso nel lavoro, è contento di lavorare e comincia a profondere nell’attività non solo risorse tecniche e fisiche, ma anche psicologiche.

Stagnazione. Il lavoratore si rende conto che sta lavorando troppo e diventa piano piano consapevole che le sue aspettative verranno disilluse. Scendono prima l’entusiasmo e poi il semplice interesse.

Frustrazione. E’ la fase più acuta. Il lavoratore è preda di sentimenti quali l’insoddisfazione, il senso di inutilità e di adeguatezza, finanche la paura di essere disprezzato. Comincia ad attuare dinamiche di fuga dall’ambiente lavorativo, intervengono gli stati ansiosi.

Apatia. Lo stress passa da acuto a cronico e si estende in uno strato continuo e a bassa intensità, se possibile ancora più spossante. Il lavoratore riduce le attività, è preda dell’indifferenza più totale.

I sintomi possono essere invece di tipo comportamentale e organizzativo.

A livello comportamentale si segnalano: insicurezza crescente, irrequietezza, impulsività, riduzione delle capacità di giudizio, tendenza all’isolamento, suscettibilità, rifugio nelle sostanze stimolanti (alcol e droghe, nei casi più estremi).

A livello organizzativo, in riferimento alla sfera professionale, si segnalano:

  • Assenteismo
  • Aumento delle richieste di turn over,
  • Conflittualità con i colleghi
  • Problemi disciplinari

Fattori di rischio dello stress da lavoro correlato

Come combattere lo stress da lavoro correlato? L’unica soluzione efficace è la prevenzione, o anche la rimozione – se il disturbo è in corso – dei fattori di rischio. Ecco quali sono.

Sovraccarico di lavoro. E’ la causa più importante. La mole di lavoro è eccessiva, però, quando viene percepita come tale. Per assurdo, se il lavoratore crede in quello che fa, e apprezza le sue attività, potrebbe sopportare un carico di lavoro enorme senza giudicarlo eccessivo.

Assenza di equità. Se il lavoratore percepisce una mancanza di equità, quindi ravvisa un atteggiamento iniquo da parte dei superiori, potrebbe accentuare caratteri quali senso di inutilità e impotenza.

Assenza del senso di comunità. Se il lavoratore non avverte il senso di comunità, diventa preda del senso di alienazione, il lavoro perde di significato e la mole di lavoro stessa viene percepita come eccessiva.

Disadattamento valoriale. Il lavoratore è spinto a soddisfare bisogni che vanno oltre il semplice lato pratico della questione. Bisogni che sono di natura psicologica e identitaria. Quando il lavoratore non si riconosce nell’organizzazione, e anzi crede di avere (o in effetti ha) valori opposti a quelli portati avanti da essa, diventa preda del senso di inutilità.

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