Si può vivere senza lavorare? Il sogno della libertà finanziaria

Come vivere senza lavorare

Come vivere senza lavorare? E’ una domanda che, per varie ragioni, si pongono in molti. E non c’è da stupirsi, se si considera il peggioramento della qualità del lavoro, la dinamica discendente dei salari e le esigenze sempre più pressanti di produttività.

E’ una domanda che si ricollega al concetto di libertà finanziaria, che si è diffuso tantissimo negli ultimi anni, principalmente grazie alle pubblicazioni di life coach, imprenditori illuminati, formatori e via discorrendo. La libertà finanziaria reca la promessa di una vita senza lavoro, senza fatica. E’ l’eldorado al quale ambisce chiunque sia costretto, a causa del poco reddito, a fare sacrifici per arrivare a fine mese. Ecco cosa c’è di vero.

Fare soldi senza lavorare è possibile, più o meno

Dunque…. Come vivere senza lavorare? Se guardiamo al senso comune, le strade sono due: essere ricchi di famiglia, vivere nell’estrema povertà. La prima soluzione va scartata a priori, perché nel caso il problema non si porrebbe. La seconda soluzione è interessante: sono numerose le storie di coloro che hanno adottato uno stile di via al ribasso, conferendo importanza all’aspetto spirituale più che a quello materiale. Va detto, però, che è una strada difficilmente percorribile, anche perché non tende a soddisfare un bisogno bensì ad eliminarlo del tutto.

Non rimane, per i comuni mortali, che puntare alla cosiddetta libertà finanziaria, che è un concetto dalle mille sfaccettature, interpretato in svariati modi ma che, nella sua eterogeneità, offre un’alternativa al binomio “soldi uguale lavoro”.

Il presupposto su cui si basa il concetto di libertà finanziaria è il seguente: non è possibile diventare ricchi, o comunque è davvero difficile, se si lega il reddito al fattore tempo. E’ il caso del lavoro dipendente: una persona può anche godere di uno stipendio molto alto, ma il suo guadagno avrà sempre un limite, e in genere è un limite che sta stretto. Il motivo? Proprio il legame con il tempo: d’altronde la giornata ha un numero di ore finito, e oltre non si può andare.

La soluzione è l’imprenditoria, quindi mettersi in proprio (qui una piccola guida su come fare). Ma nella visione portata avanti dai fautori della libertà finanziaria, l’approccio al mondo imprenditoriale è diverso da quello tipico.

Anche gli imprenditori possono legare il proprio reddito al fattore tempo, infatti. Ciò accade quando l’imprenditore è presente nella fase operativa del suo progetto, quando non delega. Il segreto, quindi, è duplice: delegare e creare un sistema di rendite.

Come vivere di rendita

Delegare è importante perché ci si svincola dalla necessità di essere presente ovunque e continuamente. Ci si svincola, in parole povere, dal fattore tempo.

Creare un sistema di rendita è altrettanto importante perché consente, finalmente, di non lavorare per i soldi bensì di far lavorare i soldi. Ecco che si giunge alla risposta “come vivere senza lavorare”. Anche se, sia chiaro, con il termine “lavorare” si intende l’attività professionale classica. La fatica non è esclusa da questo ragionamento.

Il veicolo principale, ossia lo strumento per delegare efficacemente e creare un sistema di rendita consiste nel programmare e mettere in pratica un meccanismo, ossia trasformare il proprio progetto in una macchina. Il concetto di automatizzazione assume risvolti interessanti perché non è legato alla tecnologia, o almeno non solo, ma soprattutto ai processi di produzione, alle attività di controllo della qualità, alla distribuzione delle responsabilità. Questi concetti sono interessanti perché formano un terreno comune con l’industria 4.0.

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