Programmatore PHP, crescono i posti di lavoro

Programmatore PHP

Il programmatore PHP è una figura sempre più ricercata. Il motivo è quasi banale: il linguaggio PHP è fondamentale per creare siti, soprattutto se dinamici, e oggi tutte le aziende devono avere un sito. La presenza sul web, infatti, non è un optional. Negli Stati Uniti la professione del programmatore PHP è molto apprezzata e gode di una dignità che non sempre si riscontra in Italia. Alcune imprese italiane, infatti, tendono a sottovalutare il loro contributo e hanno una coscienza informatica non molto sviluppata.

Il programmatore PHP è una risorsa fondamentale per realizzare un sito che corrisponde alle necessità e ai bisogni del cliente. Concretizzano ciò che per il web designer ha deciso in fatto di estetica, fruibilità, servizi. E’ l’ultimo anello della catena, il terminale di un processo che vede coinvolte molte figure.

Come si impara il linguaggio PHP

Ovviamente, deve padroneggiare alla perfezione il PHP, un linguaggio tecnicamente semplice ma allo stesso tempo molto potente. Sicché, per utilizzarlo a un livello base è sufficiente uno studio da autodidatta, per sfruttarne a pieno tutte le potenzialità e farne una professione è necessario una formazione molto solida e una lunga esperienza. Anche perché il linguaggio PHP interagisce con altri linguaggi, in primis quello HTML, potenziandoli a loro volta.

Se per alcune professioni, come l’analista di dati, il percorso formativo è poco chiaro, per il programmatore PHP è tutto più semplice, almeno sulla carta. E’ caldamente consigliata la classica laurea in informatica, ma ovviamente non basta: è bene, anzi necessario, aver frequentato dei corsi di programmazione ad hoc, magari in ambito universitario. L’esperienza pregressa, testimoniata da un ricco portfolio, anche da freelance, aumenta naturalmente le possibilità di essere assunti e fare carriera.

PHP freelance o dipendente?

Nell’immaginario collettivo, la professione del programmare è solitaria. E’ sufficiente un pc potente ed è possibile lavorare, anche da casa, mediante telelavoro e quindi da freelance. E’ proprio così? In realtà spesso è richiesta la presenza in sede per confrontarsi con chi ha progettato il sito. L’obiettivo è trovare una sinergia tra chi progetta e chi esegue. Da questo punto di vista, per il programmatore PHP è senz’altro più comodo lavorare da dipendente che da freelance.

Per ciò che concerne la questione economica, la differenza tra le due modalità riflette le dinamiche che si riscontrano in altri mestieri. E’ impossibile dire se guadagni di più un programmatore freelance o un programmatore dipendente. Dipende dalle abilità, dalla capacità di stringere contatti etc.

Vi è più chiarezza circa lo stipendio dei programmatori PHP “sotto contratto”. In linea di massima, un programmatore junior, all’inizio della sua carriera, guadagna almeno 1.200 euro al mese, che è poi la cifra che spetta agli impiegati a inizio gavetta. Andando avanti le cose migliorano, ma non di molto. Siamo comunque lontani dalle cifre che vengono offerte negli Stati Uniti, dove viene dato parecchio risalto alle professioni “tecniche”. I programmatori statunitensi, raggiungono spesso i 100.000 dollari annui.